Avviso pubblico per l'affidamento in concessione quinquennale dell'impianto sportivo, privo di rilevanza economica, ubicato a Laura

Dettagli della notizia

Procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione dell'impianto sportivo ubicato a Laura, per una durata di cinque anni.

Data:

01 ottobre 2026

Data scadenza:

20 ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Con la Determinazione n. 493 del Responsabile di Direzione Area n. 3 - Pianificazione e Assetto del Territorio, è stato approvato l'Avviso Pubblico per l'affidamento in concessione dell'impianto sportivo ubicato a Laura, per una durata di cinque anni, affidandone la gestione, in via preferenziale, a società e associazioni sportive dilettantistiche (ASD), enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali secondo le modalità stabilite nei sotto elencati documenti.

La presente procedura ad evidenza pubblica è finalizzata all’affidamento in concessione strumentale dell’impianto sportivo comunale Ubicato a Laura , sito in Crespina Lorenzana, Via Fonda, privo di rilevanza economica, ai sensi dell’art. 13, comma 2, e dell’art. 181, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, disposizioni che escludono i servizi non economici di interesse generale dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici.

I soggetti partecipanti dovranno far pervenire al Comune di Crespina Lorenzana, direttamente mediante consegna a mano con acquisizione della data e della firma dell’incaricato del Comune che ha ricevuto il plico o a mezzo raccomandata postale, con avviso di ricevimento, o tramite corriere espresso ma in ogni caso a loro rischio e cura,
entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20 Ottobre 2026 (pena esclusione dalla procedura):

- un plico sigillato e debitamente controfirmato sui lembi di chiusura, indirizzato a:
Comune di Crespina Lorenzana – Ufficio Protocollo
Piazza C. Battisti, n. 22
56040 Crespina (PI)

riportante ben visibilmente la dicitura, pena l’esclusione dalla procedura:
“NON APRIRE: CONTIENE OFFERTA PER CONCESSIONE QUINQUENNALE DELL’IMPIANTO SPORTIVO, PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA, UBICATO A LAURA "
Sul plico dovrà inoltre essere chiaramente indicato il nome del mittente (ragione sociale e indirizzo).

Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità del Comune ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero, per qualsiasi motivo, la domanda di partecipazione non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all’indirizzo di destinazione. Non farà fede il timbro postale di spedizione.

Nel caso di consegna a mano tramite incaricato dell’impresa, fa fede la data e l’ora di consegna apposta dal funzionario dell’Ufficio Protocollo del Comune di Crespina Lorenzana.

Il plico dovrà contenere numero 3 buste recanti ognuna le indicazioni del mittente e le diciture:
BUSTA 1 – “DOCUMENTI”;
BUSTA 2 – “OFFERTA TECNICA”;
BUSTA 3 – “OFFERTA ECONOMICA”.

Tutte e tre le buste dovranno essere chiuse e controfirmate sui lembi di chiusura.
La Busta 1 “Documenti” contenente l’Allegato “A” e l’Allegato “B” di cui al punto 12 del presente avviso;
La Busta 2 “Offerta tecnica” contenente l’Allegato “C” di cui al punto 5 del presente avviso;
La Busta 3 “Offerta economica” contenente l’Allegato “D” di cui al punto 6 del presente avviso.

Per ulteriori dettagli consultare l'avviso pubblico sotto pubblicato e gli altri allegati.

 

A cura di

Area Pianificazione e assetto del territorio

In quest'area troverai gli uffici dell'Urbanistica, lo Sportello Unico per l'edilizia e le Autorizzazioni Ambientali, lo Sportello Unico Attività Produttive, Turismo e Sport.

Luca Melani

Descrizione breve
Incaricato E.Q. Area pianificazione e assetto del territorio U.O. Urbanistica
  • Luca Melani
User Icon Man
Ulteriori dettagli

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Per informazioni inerenti la presente procedura è possibile rivolgersi a:
Comune di Crespina Lorenzana – Area 3 Pianificazione e Assetto del Territorio
Telefono: 050634732 email: l.melani@comune.crespinalorenzana.pi.it 

Ultimo aggiornamento

02/10/2026, 11:58

Assegno di maternità

  • Servizio attivo
Assegno di maternità dei Comuni (prestazione assistenziale concessa dai Comuni ed erogata da INPS).

A chi è rivolto

L'assegno di maternità può essere richiesto dalle madri, residenti nel Comune di Crespina Lorenzana, che sono:

  • cittadine italiane,

  • cittadine comunitarie,

  • cittadine extra comunitarie in possesso di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo,

  • cittadine straniere titolari dello status di rifugiate politiche,

  • cittadine extra comunitarie in possesso di permesso di soggiorno rilasciato per motivo di “assistenza minori” o “motivi familiari” nella condizione di disoccupata e iscritta all'ufficio di collocamento come disoccupata.

E' altresì necessario:

  • non beneficiare di alcun trattamento previdenziale di maternità oppure percepire un trattamento previdenziale (astensione obbligatoria di maternità erogata dall'INPS o altro ente previdenziale) di importo inferiore a quello previsto per l’assegno di maternità (per l'anno 2026 è € 2.065,50);

  • che la richiedente sia residente nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o dell'ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento;

  • che il figlio o il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento sia regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato;

  • che la domanda sia presentata dalla madre legittima o dalla madre naturale che abbia riconosciuto il figlio, oppure dalla donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento, oppure da uno dei soggetti indicati nella sezione “ulteriori informazioni”;

  • che il nucleo familiare della richiedente presenti un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) calcolato ai sensi del D.P.C.M. n. 159/2013, non superiore a un valore che per il 2026 è fissato in € 20.668,26. Il requisito della situazione economica deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda.

Come fare

Per ottenere l’assegno di maternità deve essere presentata la domanda necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica della donna che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento. Diversamente, il diritto all’assegno si perde.

La domanda deve essere presentata mediante il modello predisposto come da fac-simile allegato, corredandola della documentazione richiesta e richiamata nel modello stesso. ATTENZIONE: le domande redatte su modulo diverso da quello predisposto, incomplete o errate non saranno prese in considerazione.

La domanda debitamente compilata, corredata dagli allegati richiesti dovrà essere presentata in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo (aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30) oppure inviata per PEC all’indirizzo comune.crespinalorenzana@postacert.toscana.it

Cosa serve

La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità;

  • Attestazione ISE/ ISEE in corso di validità

  • Per le cittadine extra comunitarie: carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure permesso di soggiorno ed attestazione condizione di disoccupata ed iscrizione all'ufficio di collocamento come disoccupata.

Cosa si ottiene

Per il 2026 l'importo mensile dell'assegno è di € 413,10, ed è concesso per 5 mensilità, quindi per un importo complessivo € 2.065,50 che vengono erogati in un'unica soluzione.

L’assegno spetta:

  • in misura intera, se la madre non ha diritto all’indennità di maternità (o ad altro trattamento economico per maternità).

  • per differenza (c.d. quota differenziale), nel caso in cui la madre ha diritto ad un’indennità di maternità (o ad un altro trattamento economico per maternità) di importo complessivo inferiore rispetto all’importo dell’assegno.

L’assegno viene pagato per ogni figlio;quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l’importo dell’assegno è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati.

L’INPS provvederà al pagamento dell’assegno con accredito nel conto bancario o postale indicato nella domanda.

Tempi e scadenze

entro sei mesi dalla nascita del figlio o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica della donna che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento

Accedi al servizio

Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Prenota appuntamento

Casi particolari

Se l'assegno è richiesto da una cittadina extracomunitaria, anche il minore, se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell'Unione Europea, deve essere in possesso della carta di soggiorno, ossia deve essere iscritto sulla carta di soggiorno di uno dei genitori.

Il beneficio può essere concesso se, al momento dell’affidamento preadottivo o dell’adozione senza affidamento, il minore non ha superato i 6 anni d’età. In caso di affidamenti e adozioni internazionali il beneficio può invece essere concesso qualunque sia l’età del minore.

Nel caso in cui il minore in affidamento preadottivo non possa essere iscritto nella famiglia anagrafica dell’affidatario a causa di particolari misure di tutela stabilite nei suoi confronti dall’autorità competente, si fa riferimento all’inizio della coabitazione, quale risulti dagli atti relativi alla procedura di affidamento preadottivo.

Qualora la madre del neonato o la donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento sia deceduta e il beneficio non sia stato ancora erogato, l’assegno che le sarebbe spettato può essere concesso, a domanda, rispettivamente al padre che ha riconosciuto il neonato o al coniuge della donna, a condizione che:

  • questi siano regolarmente soggiornanti e residenti nel territorio dello Stato;

  • il minore si trovi presso la loro famiglia anagrafica e sia soggetto alla loro potestà e comunque non sia in affidamento presso terzi.

In alternativa questi soggetti possono, se in possesso dei medesimi requisiti soggettivi ed economici previsti per la persona deceduta, presentare autonoma domanda, che sostituisce ad ogni effetto quella della persona deceduta, e conseguire l’assegno a proprio titolo.

La domanda deve essere presentata al Comune di ultima residenza della persona deceduta nel termine perentorio di 6 mesi a decorrere dalla scadenza del termine concesso alla madre o alla donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento (cioè entro un anno dalla data del parto o di ingresso del minore nella famiglia anagrafica).

ALTRI SOGGETTI CHE POSSONO RICHIEDERE L’ASSEGNO DI MATERNITA’

Ai sensi dell’art. 11 del D.P.C.M. n. 452/00 il diritto a presentare la domanda per l’assegno di maternità è stato esteso anche ad altri soggetti, oltre alla madre naturale, adottiva o affidataria.

IL PADRE: La domanda per accedere al beneficio può essere presentata dal padre che, al momento della nascita del figlio, sia residente, cittadino italiano o comunitario o in possesso di permesso di lungo soggiorno, in caso di abbandono del figlio da parte della madre o di affidamento esclusivo del figlio al padre, a condizione che:

  • la madre risulti regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato al momento del parto;

  • il figlio sia stato riconosciuto dal padre, si trovi presso la sua famiglia anagrafca e sia soggetto alla sua potestà e comunque non sia in affidamento presso terzi.

Se sussistono queste condizioni l’assegno spetta in via esclusiva al padre. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla scadenza del termine concesso alla madre (cioè entro un anno dalla data della nascita del figlio).

L’AFFIDATARIO PREADOTTIVO: La domanda per accedere al beneficio può essere presentata dall’affidatario preadottivo che, al momento dell’ingresso del minore nella sua famiglia anagrafica, sia residente, cittadino italiano o comunitario o in possesso di permesso di lungo soggiorno, quando sopraggiunga separazione, a condizione che:

  • l’assegno non sia già stato concesso alla moglie affidataria preadottiva;

  • il richiedente abbia il minore in affidamento presso la propria famiglia anagrafica.

La domanda deve essere presentata dal richiedente al Comune di residenza entro 6 mesi dalla scadenza del termine concesso alla donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo (cioè entro un anno dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica).

L’ADOTTANTE CONIUGATO: La domanda per accedere al beneficio può essere presentata dall’adottante che, al momento dell’ingresso del minore nella sua famiglia anagrafica, sia residente, cittadino italiano o comunitario o in possesso di permesso di lungo soggiorno, quando sopraggiunga separazione, a condizione che:

  • l’assegno non sia già stato concesso alla moglie che ha ricevuto il minore;

  • il richiedente abbia il minore in adozione presso la propria famiglia anagrafica.

La domanda deve essere presentata dal richiedente al Comune di residenza entro 6 mesi dalla scadenza del termine concesso alla donna che ha ricevuto il minore in adozione senza affidamento (cioè entro un anno dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica).

L’ADOTTANTE NON CONIUGATO: La domanda per accedere al beneficio può essere presentata dall’adottante non coniugato che, al momento dell’ingresso del minore nella sua famiglia anagrafica, sia residente, cittadino italiano o comunitario o in possesso di permesso di lungo soggiorno, in caso di adozione pronunciata solo nei suoi confronti, a condizione che:

  • il minore si trovi presso la sua famiglia anagrafica;

  • il minore sia soggetto alla sua potestà e comunque non sia in affidamento presso terzi.

La domanda è presentata nel termine perentorio di 6 mesi dall’ingresso del minore nella famiglia anagrafica dell’adottante.

L’AFFIDATARIO NON PREADOTTIVO: In caso di neonato non riconoscibile o non riconosciuto da alcuno dei genitori, dell’assegno può beneficiare il soggetto residente, cittadino italiano, comunitario o in possesso di permesso di lungo soggiorno, a condizione che:

  • il minore gli sia stato affidato con provvedimento del giudice;

  • il minore si trovi nella famiglia anagrafica dell’affidatario.

La domanda è presentata al Comune di residenza del richiedente nel termine perentorio di 6 mesi a decorrere dalla scadenza del termine concesso al genitore.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Marina Gorreri - Servizio Sociale, contattabile in orario d'ufficio ai seguenti recapiti: e-mail m.gorreri@comune.crespinalorenzana.pi.it – tel. 050/634733.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Contatto Municipio

Vedi orari
Da lunedì a venerdì
09:00 - 12:30,
Martedì
15:00 - 17:00,
Giovedì
15:00 - 17:00,

Ufficio responsabile

Area dei servizi al cittadino

In quest'area troverai gli uffici dei Servizi Scolastici, Cultura e Biblioteca, Sociale, Demografici, URP, Protocollo e Messo comunale, Segreteria, Affari Generali e Contratti.

Documenti

Argomenti:

Pagina aggiornata il 01/10/2026

Bonus elettrico disagio fisico

  • Servizio attivo
Il bonus elettrico per disagio fisico è misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico.

A chi è rivolto

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Descrizione

Il bonus elettrico per disagio fisico è una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dei nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico. E’ stato introdotto dalla normativa nazionale e successivamente attuato con provvedimenti dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Come fare

La documentazione sottodescritta, debitamente compilata e corredata della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo (aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30) oppure inviata per PEC all’indirizzo comune.crespinalorenzana@postacert.toscana.it

La domanda di bonus per disagio fisico deve superare una serie di passaggi di verifica dei requisiti da parte del Comune e di SGAte e di comunicazione tra questi e gli operatori competenti.

Solo al termine di questi passaggi, se la domanda presenta tutti i requisiti di ammissibilità, il cliente riceve il bonus in bolletta.

Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato, ma viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali.

Cosa serve

Per avere accesso al bonus per disagio fisico, il cliente deve essere in possesso di:

  • un certificato ASL che attestila situazione di grave condizione di salute;

  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;

  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;

  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;

  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

  • il modulo B compilato;

I moduli sopra descritti sono scaricabili dalla presente pagina.

Cosa si ottiene

Con il bonus si ottiene uno sconto diretto in bolletta della luce.

Tempi e scadenze

dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno

Accedi al servizio

Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Prenota appuntamento

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Marina Gorreri - Servizio Sociale, contattabile in orario d'ufficio ai seguenti recapiti: e-mail m.gorreri@comune.crespinalorenzana.pi.it – tel. 050/634733.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Contatto Municipio

Vedi orari
Da lunedì a venerdì
09:00 - 12:30,
Martedì
15:00 - 17:00,
Giovedì
15:00 - 17:00,

Ufficio responsabile

Area dei servizi al cittadino

In quest'area troverai gli uffici dei Servizi Scolastici, Cultura e Biblioteca, Sociale, Demografici, URP, Protocollo e Messo comunale, Segreteria, Affari Generali e Contratti.

Documenti

Domanda bonus elettrico per disagio fisico

Modulo di domanda per bonus elettrico per disagio fisico

Ulteriori informazioni

Argomenti:

Pagina aggiornata il 01/10/2026

Gestori/Utilizzatori pozzi uso domestico - Riapertura domande

Dettagli della notizia

Misure di supporto per i gestori/utilizzatori dei pozzi ad uso domestico di cui all'ordinanza sindacale n. 4 del 24/04/2026 - riapertura termini presentazione domande.

Data:

01 ottobre 2026

Data scadenza:

16 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

L’Amministrazione Comunale, con deliberazione della Giunta Comunale n. 52 del 21/05/2026, ha deciso di realizzare misure a supporto dei soggetti privati interessati dall'ordinanza sindacale n. 4 del 24/04/2026 “Ordinanza contingibile ed urgente a tutela dell'igiene e della salute pubblica – Divieto di utilizzo pozzi privati ad uso domestico” con la quale il Sindaco, a scopo cautelativo, ha ordinato agli utilizzatori e/o gestori di pozzi ad uso domestico siti nelle Vie I Gioielli, Piave e Stradiola l'inibizione dell'utilizzo dei pozzi stessi.

Con deliberazione n. 97 del 24/09/2026 la Giunta Comunale ha stabilito di riaprire i termini per la presentazione delle domande mantenendo ferme le linee di indirizzo già espresse con deliberazione n. 52/2026.

I destinatari sono i privati cittadini titolari di pozzi regolarmente denunciati al Genio Civile siti nelle Vie I Gioielli, Piave e Stradiola e in uso alla data del 24/04/2026.

La domanda potrà essere presentata compilando l’apposito modello disponibile sotto entro venerdì 16 ottobre 2026.

Per tutte le altre informazioni si prega di consultare il testo dell'avviso qui disponibile.

Ultimo aggiornamento

02/10/2026, 10:41

Contributi abbattimento barriere architettoniche

  • Servizio attivo
Contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati

A chi è rivolto

Possono presentare utilmente domanda per i contributi all’oggetto del presente avviso i residenti nel comune di Crespina Lorenzana che siano:

  1. persone in condizione di disabilità con menomazione o limitazioni permanenti di carattere sensoriale o di carattere cognitivo che abbiano residenza anagrafica negli edifici interessati dall’intervento di abbattimento delle barriere;

  2. persone in condizione di disabilità con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico o cognitivo che assumano la residenza negli edifici interessati entro tre mesi dal momento della comunicazione di ammissione al contributo quale beneficiario;

  3. i soggetti che esercitano la tutela, la potestà ovvero l’amministrazione di sostegno delle persone indicate ai punti 1 e 2 alle condizioni ivi stabilite.

Descrizione

Sono ammessi ai contributi gli interventi diretti all’eliminazione delle barriere architettoniche realizzati:

  1. in tutte le civili abitazioni, ivi incluse le pertinenze di tali abitazioni definite ai sensi dell’art. 817 c.c., per le quali è stata presentata domanda dai soggetti di cui al precedente articolo;

  2. in tutte le parti condominiali delle abitazioni indicate al punto 1, definite ai sensi dell'articolo 1117 del codice civile;

Gli interventi sopra elencati sono finalizzati a garantire l’autonomia del richiedente nello svolgimento delle attività residenziali ed a valorizzare le sue capacità residue.

Gli interventi ammessi al contributo possono consistere in:

  1. opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive;

  2. acquisto e installazione di attrezzature direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive.

Le opere edilizie realizzate e le attrezzature acquistate dovranno essere conformi alle vigenti normative in materia di eliminazione delle barriere architettoniche.

Gli interventi ammessi a contributo sono relativi a ristrutturazioni e riqualificazioni. Non sono attribuiti contributi per alloggi di nuova costruzione.

I lavori possono iniziare solo dopo la data di presentazione della domanda di contributo conseguente al presente avviso.

Per una stessa unità immobiliare può essere concesso un solo contributo derivante dal fondo regionale.

Come fare

E’ possibile presentare la domanda per tutta la durata dell’anno solare. Le domande dovranno pervenire entro il giorno 31 dicembre di ogni anno a pena di esclusione dai benefici relativi all’anno in corso.

Per poter accedere al contributo è necessario presentare istanza mediante il modello predisposto come da fac-simile allegato, corredandola della documentazione richiesta e richiamata nel modello stesso. ATTENZIONE: le domande redatte su modulo diverso da quello predisposto, incomplete o errate non saranno prese in considerazione.

La domanda debitamente compilata, corredata dagli allegati richiesti, dovrà essere presentata in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo (aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30).

La domanda può riguardare un solo intervento ovvero un insieme sistematico di interventi funzionalmente connessi. Per intervento funzionalmente connesso si intende una pluralità di interventi tra quelli indicati all'articolo 2 realizzati sullo stesso immobile e finalizzati a rimuovere una o più barriere che limitano o impediscono lo svolgimento delle attività residenziali.

Nel caso in cui in uno stesso edificio vi siano più persone con disabilità possibili fruitrici dello stesso intervento di eliminazione di barriere architettoniche, la domanda è presentata da uno di essi, fermo restando che per ogni specifico intervento può chiedersi un solo contributo.

Le domande pervenute saranno valutate da un’apposita Commissione Tecnica, nominata dal Comune di Crespina Lorenzana con al suo interno la presenza di tecnici esperti per la valutazione della congruità dell’intervento.

Saranno attribuiti i seguenti punteggi:

  • in relazione alla gravità della disabilità accertata, per un punteggio massimo di 70 punti su 100:

    • persone non deambulanti con disabilità totale: 70/100;

    • persone con menomazioni o limitazioni permanenti di tipo fisico o sensoriale o cognitivo con disabilità completa: 60/100;

    • persone con menomazioni o limitazioni permanenti di tipo fisico o sensoriale o cognitivo con disabilità grave: 40/100;

  • in relazione alla congruità degli interventi con la tipologia della disabilità e con le esigenze di vita domestica del richiedente si attribuirà un punteggio massimo di 30 punti su 100 nella modalità di seguito indicata:

    • intervento coerente con la disabilità accertata: 15/100;

    • intervento molto coerente con la disabilità accertata 30/100.

A parità di punteggio è data priorità alla domanda della persona in condizione di disabilità che ha la situazione reddituale più svantaggiata, così come risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata - ai fini delle imposte sui redditi delle persone fisiche - da chi richiede il contributo ovvero da chi l’abbia a carico.

Il Comune di Crespina Lorenzana provvederà a formare una graduatoria dei soggetti che hanno presentato validamente la domanda per il contributo, attribuendo a ciascuno di essi un punteggio determinato secondo le disposizioni del presente articolo. Il Comune di Crespina Lorenzana renderà pubblica la graduatoria entro il 31 marzo dell'anno successivo alla presentazione della domanda, che per ragioni di privacy sarà riportata con il numero di protocollo prodotto in fase di presentazione ed avrà validità di notifica agli interessati tramite il proprio sito web.

Cosa serve

La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • Marca da Bollo da 16 Euro da apporre sulla domanda

  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità;

  • Copia del certificato rilasciato dall’autorità competente attestante che il richiedente è persona non deambulante con disabilità totale, ovvero attestante la menomazione o limitazione permanente di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo;

  • Preventivo di spesa e progetto dettagliato relativi alle opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche (art.9 del Regolamento RT 11/R/2005);

e/o

  • Preventivo di spesa e documentazione tecnica relativi all’acquisto e all’installazione di attrezzature finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche (art.10 del Regolamento RT 11/R/2005);

  • Benestare del proprietario dell’unità immobiliare alla realizzazione degli interventi (da allegare solo nel caso di richiedente diverso dal proprietario).

Nella domanda si dovrà dichiarare il reddito - come risultante dalla dichiarazione presentata ai fini delle imposte sui redditi - della persona disabile che chiede il contributo o del familiare che lo dichiara a proprio carico ai sensi della vigente normativa in materia. È data facoltà di allegare alla domanda la dichiarazione dei redditi relativa.

Cosa si ottiene

I contributi saranno erogati fino ad esaurimento risorse annualmente assegnate dalla Regione Toscana come di seguito:

  1. per la realizzazione delle opere edilizie, possono essere concessi contributi non superiori al 50% delle spese sostenute comprese le spese tecniche per un importo non superiore ad €. 7.500,00;

  2. per l’acquisto e l’installazione delle attrezzature possono essere concessi contributi in misura non superiore al 50% delle spese sostenute e comunque per un importo non superiore ad € 10.000,00.

I due contributi cono cumulabili fino ad un massimo di €. 17.500,00.

A ciascun richiedente, per una stessa unità immobiliare, può essere concesso un solo contributo.

Le richieste inserite in graduatoria e non soddisfatte per insufficienza di fondi restano valide per i due anni successivi e sono valutate, per la formazione delle successive graduatorie.

I contributi saranno erogati dopo l’esecuzione delle opere e l’installazione delle attrezzature, sulla base di fatture quietanzate e previa verifica della residenza anagrafica nell’immobile oggetto dell’intervento di abbattimento delle barriere. I soggetti utilmente posizionati in graduatoria avranno 60 giorni di tempo dalla data di pubblicazione del decreto regionale di finanziamento del fondo relativo all’anno di presentazione della domanda, per comunicare l’effettuazione dei lavori di abbattimento delle barriere e fornire le relative fatture ed eventualmente per acquisire la residenza nell’immobile.

La mancata presentazione della documentazione di cui al precedente punto, entro i termini stabiliti al momento dell'ammissione al contributo, comporta la decadenza dal contributo medesimo.

Tempi e scadenze

dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno

Accedi al servizio

Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Prenota appuntamento

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Marina Gorreri - Servizio Sociale, contattabile in orario d'ufficio ai seguenti recapiti: e-mail m.gorreri@comune.crespinalorenzana.pi.it – tel. 050/634733.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Contatto Municipio

Vedi orari
Da lunedì a venerdì
09:00 - 12:30,
Martedì
15:00 - 17:00,
Giovedì
15:00 - 17:00,

Ufficio responsabile

Area dei servizi al cittadino

In quest'area troverai gli uffici dei Servizi Scolastici, Cultura e Biblioteca, Sociale, Demografici, URP, Protocollo e Messo comunale, Segreteria, Affari Generali e Contratti.

Documenti

Argomenti:

Pagina aggiornata il 01/10/2026

FAQ stato emergenza regionale 20-21 agosto 2026.

Dettagli della notizia

A seguito della dichiarazione dello stato di emergenza regionale per gli eventi del 20 e 21 agosto 2026, Regione Toscana ha predisposto alcune FAQ con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e utili

Data:

30 settembre 2026

Data scadenza:

05 ottobre 2026

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Il 20 e 21 agosto 2026 la Toscana è stata interessata da un intenso evento meteorologico, caratterizzato dal transito di una vasta e intensa linea temporalesca che, dalla costa nord-occidentale, si è progressivamente spostata verso est e nord-est.

L’evento ha interessato il territorio regionale con elevate fulminazioni, violenti colpi di vento sulla costa centrale e nelle aree interne e precipitazioni di eccezionale intensità, determinando criticità sul territorio e l’attivazione delle strutture di coordinamento territoriale della Protezione Civile.

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 199 del 4 settembre 2026 è stato dichiarato, per la durata di sei mesi, lo stato di emergenza regionale ai sensi dell’art. 24, commi 1 e 3, della L.R. n. 45/2020, per gli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Città metropolitana di Firenze e delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

Regione Toscana ha predisposto alcune FAQ con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e utili.

1. Che cosa comporta lo stato di emergenza regionale per gli eventi del 20 e 21 agosto 2026?
La dichiarazione dello stato di emergenza consente alla Regione Toscana di attivare procedure straordinarie per affrontare i danni causati dagli eventi meteorologici del 20 e 21 agosto 2026.
In una prima fase saranno organizzati gli interventi urgenti, il soccorso e l'assistenza alle persone colpite. Successivamente, sulla base delle risorse disponibili, potranno essere attivate misure di sostegno economico.


2. Quali Comuni sono interessati?
I Comuni interessati saranno individuati con una specifica delibera della Regione Toscana tra quelli colpiti nelle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e nella Città Metropolitana di Firenze.


3. Sono previsti contributi per le famiglie e le attività economiche che hanno subito danni? 
Gli eventuali contributi saranno definiti con successivi provvedimenti della Regione Toscana.
È importante sapere che la dichiarazione dello stato di emergenza non comporta automaticamente il diritto a un contributo economico.


4. Come e quando potrò segnalare i danni subiti?
La segnalazione dei danni potrà essere effettuata attraverso un portale online che sarà messo a disposizione dalla Regione Toscana dopo l'individuazione dei Comuni interessati.
Le modalità operative e le scadenze saranno comunicate attraverso i canali ufficiali della Regione.


5. La segnalazione dei danni vale anche come domanda di contributo?
Per le abitazioni principali, la segnalazione dei danni avrà anche valore di domanda per l'eventuale contributo.
Successivamente, sarà necessario presentare la documentazione delle spese sostenute secondo le modalità che saranno indicate dalla Regione.

6. Quali documenti devo conservare, anche per i lavori già effettuati?
È fondamentale conservare tutta la documentazione utile a dimostrare i danni subiti e le spese già sostenute, ad esempio:

  • fotografie dei danni;

  • fatture, scontrini parlanti e ricevute;

  • documentazione dei pagamenti effettuati;

  • eventuali perizie o relazioni tecniche.


7. Posso procedere subito con le riparazioni?
Sì, ma prima di intervenire è importante fotografare accuratamente i danni e conservarne ogni prova documentale.
I lavori dovranno comunque rispettare le norme di sicurezza e le eventuali autorizzazioni previste.


8. Sono compresi danni a mobili, elettrodomestici, veicoli, garage e cantine?
Le tipologie di beni e di spese eventualmente ammesse ai contributi saranno definite nei successivi provvedimenti.

9. Sono considerati anche i danni causati da vento, grandine, fulmini e caduta di alberi?
La dichiarazione di emergenza riguarda gli eventi meteorologici del 20 e 21 agosto 2026, inclusi quelli caratterizzati da forte vento.
Le tipologie di danno che potranno essere ammesse a contributo saranno specificate nei provvedimenti successivi.

10. Per gli immobili in affitto e le parti comuni dei condomìni, chi deve presentare la segnalazione?
Le modalità di presentazione delle segnalazioni saranno definite dalla Regione Toscana e chiariranno chi dovrà presentarle nei diversi casi, distinguendo tra danni all'immobile, agli arredi presenti nell'abitazione e alle parti comuni condominiali.

11. Sono previste forme di assistenza per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione?
Sì. Tra gli interventi previsti potranno essere incluse misure di assistenza e sostegno alla popolazione che ha subito particolari disagi.
Le modalità di accesso saranno comunicate con i successivi provvedimenti.

12. Come devono segnalare i danni le imprese e le aziende agricole?
Per le attività economiche e le aziende agricole saranno fornite indicazioni specifiche.
Nel frattempo è importante documentare i danni subiti e conservare tutte le fatture, le ricevute e gli altri documenti relativi alle spese sostenute.

13. Se ho un’assicurazione, posso accedere a eventuali contributi?
L'eventuale presenza di una polizza assicurativa non esclude automaticamente l'accesso ai contributi.
Gli indennizzi già ricevuti o da ricevere saranno valutati secondo le regole che verranno definite nei successivi provvedimenti.

14. Quando sarà possibile richiedere gli eventuali contributi?
Tempi e modalità saranno comunicati dalla Regione Toscana non appena saranno definiti gli strumenti di sostegno.

15. Dove posso seguire gli aggiornamenti ufficiali?
Tutte le informazioni aggiornate saranno pubblicate sulla pagina dedicata all'emergenza sul sito della Regione Toscana e attraverso i canali istituzionali ufficiali.

16. Cosa devono fare i Comuni?
I Comuni interessati dovranno assicurare la tempestiva collaborazione con la Regione Toscana nelle attività di ricognizione e censimento dei danni conseguenti agli eventi meteorologici del 20 e 21 agosto 2026, fornendo le informazioni richieste secondo le modalità e le tempistiche definite dai competenti uffici regionali.
Le amministrazioni comunali saranno inoltre chiamate a svolgere le attività istruttorie di propria competenza connesse all'attuazione delle eventuali misure di assistenza alla popolazione e di sostegno economico, contribuendo all'accertamento dei requisiti e alla gestione dei procedimenti previsti dalla normativa vigente.
Il corretto e puntuale adempimento di tali attività costituisce un elemento essenziale per la definizione del fabbisogno complessivo e per la successiva programmazione degli interventi e delle risorse destinate ai territori colpiti.

Ultimo aggiornamento

30/09/2026, 07:57

Avviso individuazione siti esterni per celebrazione matrimoni/unioni civili

Dettagli della notizia

Approvazione avviso pubblico per l’individuazione di siti esterni da destinare alla celebrazione di matrimoni/unioni civili

Data:

28 settembre 2026

Data scadenza:

14 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Con Determinazione n. 485 del 28.09.2026 è stato approvato l'Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d'interesse da parte di privati per la concessione in comodato gratuito al comune di Crespina Lorenzana di locali esterni ai fini dell'istituzione di uffici separati di stato civile per la celebrazione di matrimoni ed unioni civili e la relativa modulistica: i soggetti in possesso dei requisiti elencati nell'avviso possono presentare domanda, unitamente alla documentazione richiesta a corredo, per manifestare Il proprio interesse a partecipare alla procedura di individuazione per la concessione in comodato gratuito al Comune di Crespina Lorenzana di locali esterni ubicati nel territorio comunale, ai fini dell’istituzione di uffici distaccati di stato civile per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Le manifestazioni d'interesse di cui al suddetto avviso, compilate esclusivamente sull’apposito modello, dovranno pervenire entro il giorno martedì 13 ottobre 2026. Per eventuali informazioni sul presente avviso l’interessato potrà rivolgersi al Responsabile del procedimento: Marina Gorreri - Ufficio Sociale, contattabile, in orario d'ufficio, ai seguenti recapiti: e-mail m.gorreri@comune.crespinalorenzana.pi.it – tel. 050/634733

A cura di

Area dei servizi al cittadino

In quest'area troverai gli uffici dei Servizi Scolastici, Cultura e Biblioteca, Sociale, Demografici, URP, Protocollo e Messo comunale, Segreteria, Affari Generali e Contratti.

Ultimo aggiornamento

28/09/2026, 12:21

Geofor - Comunicazione Assemblea sindacale - Venerdì 25 Settembre 2026

Dettagli della notizia

Geofor comunica che la sigla sindacale CGIL, ha indetto un’assemblea sindacale del personale per il giorno venerdì 25 settembre.

Data:

14 settembre 2026

Data scadenza:

05 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Geofor comunica che la sigla sindacale CGIL, ai sensi della normativa vigente in materia di diritto di assemblea nei luoghi di lavoro e del CCNL applicato, ha indetto un’assemblea sindacale del personale per il giorno venerdì 25 settembre.

 

  • Sede di Fornacette dalle ore 10:00 alle ore 12:20
  • Sede di Pisa dalle ore 13:00 alle ore 15:00

 

Tale assemblea potrebbero causare ritardi o disservizi nei servizi erogati.

Con riserva di fornire ulteriori aggiornamenti, si formulano le nostre scuse ai cittadini per gli eventuali disagi che dovessero verificarsi nei territori serviti.

 

A cura di

Ufficio Manutenzioni e Servizi Ambientali - Gestione Rifiuti

L'ufficio ha il compito di curare la manutenzione straordinaria e ordinaria del patrimonio comunale (immobili, strade, verde, altre aree, ecc.) e degli impianti presenti sul territorio comunale oltre alla gestione dei servizi ambientali.

Ultimo aggiornamento

24/09/2026, 08:57

RIAPERTURA TERMINI DOMANDE NIDI GRATIS 2026/2027

Dettagli della notizia

Riapertura del bando pubblico denominato Misura Nidi Gratis per sostenere la frequenza presso le strutture educative per la prima infanzia (0-3 anni) per l'anno educativo 2026-2027. Termine di presentazione delle domande: ore 18.00 del 26 ottobre 2026

Data:

23 settembre 2026

Data scadenza:

30 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Il bando regionale ““Nidi Gratis” offre un contributo economico alle famiglie con Isee fino a 40.000 euro per il sostegno alla frequenza nei nidi d’infanzia e nei servizi educativi 0-3 anni della Toscana.

Il bando è finanziato dal Programma regionale Fse+2021-2027, in particolare dalle risorse assegnate alla priorità 3 "Inclusione sociale" e rientra nel progetto Giovanisì, il progetto della Regione per l'autonomia dei giovani.

Le nuove domande potranno essere presentate a decorrere dalle ore 9.00 del giorno 12 ottobre 2026 fino alle ore 18.00 del 26 ottobre 2026, esclusivamente mediante l’applicativo regionale appositamente dedicato, con accesso tramite Spid o Cie. 

Per maggiori informazioni consultare il bando della Regione alla pagina: https://www.regione.toscana.it/-/bando-nidi-gratis-2026-2027-per-i-servizi-educativi-rivolto-alle-famiglie

A cura di

Ufficio Scuola, Cultura e Biblioteca

L’ufficio scuola si occupa dei servizi di supporto alla didattica quale la mensa, il trasporto scolastico, le iscrizioni al nido e le cedole librarie..

Ultimo aggiornamento

23/09/2026, 09:00

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri

Questo sito utilizza cookie tecnici, necessari per il corretto funzionamento del sito stesso.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.