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TOSCANA zona arancione dall'11 novembre 2020

 

In base alle Ordinanze del Ministro della Salute del 4 novembre e del 10 novembre sono ricomprese:

  • nell'Area gialla: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto.
  • nell'Area arancione: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria.
  • nell'Area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Bolzano.

 

Nuove regole dunque da seguire per i cittadini toscani, riguardo a spostamenti, apertura/chiusura delle attività e ancora eventi e cerimonie.

 

 

RISTORAZIONE E HOTEL

Ristoranti, bar e pasticcerie. Si può consumare all’interno dei locali?

NO – Le attività di ristorazione (comprese le pasticcerie) sono aperte esclusivamente per la vendita da asporto (consentita dalle 5 alle 22) e per la consegna a domicilio, senza limiti di orario e con il rispetto delle norme anticontagio. La permanenza dei clienti nei locali è consentita per il tempo strettamente necessario per acquistare i prodotti. Vietati gli assembramenti e il consumo in prossimità dei locali. Si ferma anche la somministrazione di alimenti e bevande di centri culturali, sociali e ricreativi.

Resta invece consentita la somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di esercizio e rifornimento lungo le autostrade e negli ospedali e aeroporti. Vietata invece nelle aree extraurbane o secondarie a lunga percorrenza.

 

La ristorazione negli hotel è consentita?

SI’ – Gli hotel  e le strutture ricettive sono aperti sia nelle zone arancioni che nelle rosse. Rimane dunque consentita anche l’attività di ristorazione come servizio per i clienti che alloggiano nelle strutture, senza limiti di orario. Nel caso in cui non sia presente il servizio di ristorazione all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di un servizio esterno mediante asporto o consegna “a domicilio”, con consumazione in albergo.

 

CENTRI COMMERCIALI 

E’ prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

 

SCUOLA

Per le scuole superiori è prevista la didattica a distanza, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e nel caso dell’utilizzo di laboratori. Lezioni in presenza invece per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Sono chiuse invece le università, salvo attività per matricole o laboratori.

 

SPOSTAMENTI

Spostamenti concessi all’interno del comune

SEMPRE DALLE 5 ALLE 22 – Sono consentiti gli spostamenti  esclusivamente all’interno del proprio comune nell’orario che va dalle 5 alle 22. Vietati invece dalle 22 alle 5 sono vietati gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Spostamenti vietati h 24

 

VIETATI VERSO GLI ALTRI COMUNI  – Con il passaggio in ‘zona arancione’ sono vietati gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (poste, spesa, etc).

 

Quando serve l’autocertificazione?

I cittadini devono sempre portare con sé l’autocertificazione compilata per gli spostamenti  verso altri Comuni.  Nel proprio comune è prevista invece per gli spostamenti – dalle 22 alle 5. E’ necessario che ogni spostamento giustificato con l’autodichiarazione rientri tra le seguenti motivazioni:  lavoro o situazioni di necessità (tra queste rientrano l’assistenza a parenti o amici non autosufficienti, visite ai figli minorenni in caso di separazione/divorzio).