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CONTRIBUTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE CON FIGLI MINORI DISABILI

 

 

 
La Legge della Regione Toscana n. 73/2018 del 27.12.2018, all'art. 5, ha confermato, anche per il triennio 2019 - 2021, un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili.
 
 

 

Di seguito le principali indicazioni riportate nell'art. 5 della L.R. 73/2018 "Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla Legge di Stabilità 2019 - Contributo a favore delle famiglie con figli minori disabili":
 
 
  • Il contributo è annuale per il triennio 2019 – 2021 ed è pari ad € 700,00 per ogni minore disabile ed in presenza di un’accertata  sussistenza nel disabile della condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge- quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

 

  • Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo.

 

  • Il contributo viene concesso dal Comune di residenza del richiedente a seguito di specifica istanza che va presentata entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo stesso. L'istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la responsabilità genitoriale. I contributi concessi sono comunicati alla Regione che provvede ai relativi pagamenti.

     

  • I requisiti per la concessione del contributo sono i seguenti: a) il genitore che presenta domanda deve far parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo; b) sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno 24 mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio dell'anno di riferimento del contributo; c) il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad € 29.999,00; d) il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

     

  • Le istanze di concessione dei benefici sono redatte secondo uno schema-tipo approvato con decreto del dirigente regionale competente per materia e sono corredate da certificato comprovante l'handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della l. 104/1992 e dall'attestazione ISEE in corso di validità.

 

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